Postato il 14 Maggio 2008
Tags: 2008, 40, berlusoni, camera, di pietro, falso in bilancio, favorevoli, fiducia, fiducia al governo, futuro, giovani, governo, immigrati, liberi, numeri, opposizione, pd, pdl, prodi, senato, spallate, toni placati, tragedia, veltrusconi
Oggi nella camera dei deputati ci sono state le votazioni per dare o meno la fiducia al neo (+-) governo Berlusconi.
I risultati della votazione parlano chiaro, la camera con 335 voti favorevoli contro 275 contrari concede per l’ennesima volta al presidente la fiducia, domani toccherà al senato e vista la maggioranza di senatori in più per il pdl (40) il risultato è certo.
La discussione in parlamento è sembrata molto calma tranne che per l’intervento dell’onorevole Di Pietro che ha suscitato un po’ di perplessità a mio parere non motivata da parte dei suoi colleghi di partito (PD)
Di Pietro: “Noi conosciamo la sua storia politica, personale e giudiziaria e noi crediamo che lei sia in politica per difendere i suoi interessi personali…”. (altre dichiarazioni di Di Pietro)
Parole che trovano effettivamente un riscontro pratico visto che il PDL tra i punti del suo governo citava la lotta all’evasione fiscale… misura sacrosanta per rialzare il paese dalla condizione attuale se non fosse che Berlusoni nel suo ultimo governo abbia varato una legge “ad personam” sul falso in bilancio appunto per interessi personali.
Come dimenticare tra le altre cose il decreto “salva Previti” per capirci l’indulto, legge che ha trovato in seguito l’apporovazione da parte del governo Prodi che tutto ha fatto tranne che il bene del paese.
Le carceri sono troppo piene? che senso ha far uscire i detenuti, se sono li è perchè devono pagare una pena. Le carceri però sono troppo costose? Allora fuori dai coglioni gli immigrati dalle carceri e ognuno a casa propria! (vedi i pensieri di Bossi)
Si spera comunque che l’opposizione nelle prossime sedute parlamentari faccia quello che è il suo compito: L’OPPOSIZIONE e non stia a guardare Berlusconi che fa le sue porcate e neanche, come il governo di destra insegna, cercare di boicottare in tutto e per tutto le scelte e in generale la stabilità del governo (vedi le famose “spallate” al governo Prodi).
Non sono fiducioso per il futuro però i numeri che consentono al governo di governare son tutt’altro che pochi e come ho già scritto in un precedente post, se questa volta sbaglieranno non ci saranno più scuse ( e a quanto pare anche Berlusconi l’ha capito).
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Postato il 07 Maggio 2008
Tags: , 2008, ancora, berlusconi, claderoli, conflitto interessi, errore, esame, gheddafi, giovani, giudizi, governo, islam, liberi, libia, maglietta, ministro, montatura, palazzo madama, pd, pressing, solidarietà, tardi, veltroni, veltrusconi, vittimismo
Intervista all’esponente leghista: “Un errore la maglietta anti-Islam
ma ora ridurrò la burocrazia, voglio fare le riforme che servono ai cittadini”
da repubblica…, mi chiedo perchè non gli abbiano ricordato che in tutti gli altri paesi i rappresentanti politici si dimettono per molto meno…
ROMA - “Se c’è una cosa che non rifarei mai più, è proprio indossare quella maglietta. L’ho detto a tutti e lo ripeto”. Roberto Calderoli non ci sta a sentirsi sotto esame. A suo giudizio, le critiche che gli sono piovute addosso in questi giorni non sono giustificate. È convinto che
“qualcuno abbia organizzato in Italia una montatura. Magari qualcuno che non fa il ministro perché lo faccio io”. E allora solo su un punto ammette l’errore: l’episodio della vignetta satirica anti-Islam.
Quindi farà il ministro?
“Guardi, prima dovevo fare il presidente del Senato, poi il vicepresidente del Consiglio. Almeno il ministro fatemelo fare. Persino esponenti dell’opposizione mi hanno detto che mi avrebbero voluto al vertice di Palazzo Madama…”.
E quale delega avrà?
“Vorrei un dicastero con un impatto concreto sui cittadini. Il mio sarà il “Ministero della Semplicità”. Non un ministero con portafoglio, ma una cosa che aiuti la gente. Voglio ridurre le leggi, voglio eliminare le burocrazie inutili”.
Scusi, ma non le hanno dato fastidio tutte quelle pressioni per escluderla dall’esecutivo?
“Io ho ricevuto la solidarietà persino dal Pd. Il pressing è stato fortissimo per impedirmi di arrivare al vicepremierato. Sul resto c’è stata una montatura”.
Anche le critiche della Libia?
“Le proteste del figlio di Gheddafi può darsi che ci siano state, ma il resto no”.
continua….
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Postato il 05 Maggio 2008
Tags: 2008, bittorrent, cittadini, codacons, denuncia, emule, entrate, fisco, giovani, governo, legge, liberi, limewire, link, online, p2p, premier, privacy, prodi, redditi, soldi, visco
Il Codacons ha deciso di passare dalle parole ai fatti, ha chiesto un maxi-risarcimento da 20 miliardi di euro al Pubblico Ministero di Roma che indaga sulla vicenda e invita tutti gli italiani il cui reddito è stato reso pubblico sul sito della Agenzia delle Entrate (quindi entrato nella rete P2p di emule, limewire, torrent) a chiedere l’indennizzo “per la grave violazione della privacy subita”.
La richiesta di risarcimento a persona dovrebbe riguardare una cifra compresa tra i 500 e i 1.000 euro, sarà lo stesso Codacons ad assistere tutti nell’operazione.
Il modulo per la richiesta dei danni è scaricabile direttamente sul sito del Codacons: www.codacons.it Sito che in queste ore risulta essere un po’ lento proprio a causa dei tanti accessi da parte degli utenti.
I redditi del 2005 sono in rete ormai, per scaricare posso consigliare questo e2klink di emule:
Raccolta redditi 2005 - Tutta Italia - Agenzia entrate - 20080501 - rev.00.rar
*pukins.com non si assume la responsabilità del materiale hostato su altri server, questo link può essere facilmente trovato in rete.
Ritengo personalmente che questa volta i politici si siano veramente spinti troppo avanti, noi siamo un paese democratico, ovvero, un paese in cui le leggi spettano al popolo; Qualcuno ha ricevuto la chiamata di Prodi per sapere cosa ne pensavamo noi comuni cittadini di questa cosa? a me non ancora…
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