<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>

<channel>
	<title>GIOVANILIBERI.net - La libera espressione dei giovani &#187; Istruzione e Ricerca</title>
	<atom:link href="http://www.giovaniliberi.net/category/istruzione-e-ricerca/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.giovaniliberi.net</link>
	<description>La libera espressione dei giovani</description>
	<pubDate>Sun, 03 Aug 2008 14:36:19 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.5.1</generator>
	<language>en</language>
			<item>
		<title>Maturità 2008 - Abacus e non solo</title>
		<link>http://www.giovaniliberi.net/istruzione-e-ricerca/maturita-2008-abacus-e-non-solo/</link>
		<comments>http://www.giovaniliberi.net/istruzione-e-ricerca/maturita-2008-abacus-e-non-solo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 18:38:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca De Stasio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Istituzioni e Politica]]></category>

		<category><![CDATA[Istruzione e Ricerca]]></category>

		<category><![CDATA[2008]]></category>

		<category><![CDATA[500€ agli studenti]]></category>

		<category><![CDATA[abacus]]></category>

		<category><![CDATA[codacons]]></category>

		<category><![CDATA[comunita europea]]></category>

		<category><![CDATA[dani]]></category>

		<category><![CDATA[debiti]]></category>

		<category><![CDATA[debiti formativi]]></category>

		<category><![CDATA[fine della scuola]]></category>

		<category><![CDATA[IIS abacus]]></category>

		<category><![CDATA[istituti tecnici]]></category>

		<category><![CDATA[itis abacus]]></category>

		<category><![CDATA[maturità]]></category>

		<category><![CDATA[ministro]]></category>

		<category><![CDATA[ministro pubblica istruzione]]></category>

		<category><![CDATA[Moratti]]></category>

		<category><![CDATA[orali]]></category>

		<category><![CDATA[prima prova]]></category>

		<category><![CDATA[progetto abacus]]></category>

		<category><![CDATA[prove scritte]]></category>

		<category><![CDATA[prove scritte e orali di maturita]]></category>

		<category><![CDATA[risultati progetto abacus]]></category>

		<category><![CDATA[scuola pubblica]]></category>

		<category><![CDATA[seconda prova]]></category>

		<category><![CDATA[studenti]]></category>

		<category><![CDATA[TAR]]></category>

		<category><![CDATA[terza prova]]></category>

		<category><![CDATA[tracce dei temi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovaniliberi.net/?p=57</guid>
		<description><![CDATA[Un rapido giro a 360° sulle prove di maturità del 2008 e gli errori commessi dal ministero della pubblica istruzione]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ora che ho scoperto il risultato delle mie prove scritte (36) posso sbilanciarmi a fare qualche commento sulle tre prove scritte di maturità relative a quest&#8217;anno (2008) , vorrei aprire intanto con un commento scritto su <a title="Link a blogosfere" href="http://cultura.blogosfere.it/2008/01/maturita-2008-tutte-le-materie-della-prova-di-stato-il-classico-trema-per-greco-lo-scientifico-per-m.html">cultura.blogosfere.it </a>da un mio caro amico di cui se non avessi avuto il contributo molto probabilmente ora starei chiusissimo a pensare a 15 punti di<img class="alignright" style="border: 1px solid black; margin: 3px; float: right;" src="http://sicet.cislpisa.it/Leggi/images/cappello.gif" alt="cappello studenti" width="143" height="126" /> seconda prova in meno:</p>
<blockquote>
<div class="comment-content">
<p><em>é inammissibile.</em></p>
<p><em>frequento un i.t.i.s. e la secionda prova di quest&#8217;anno era sistemi. Con grande rammarico ieri alla consegna della prova 2 , ho visto con grande dispiacere la burla che il ministero ci ha fatto</em></p>
<p><em>la 2 prova era per meta sistemi per metà informatica.</em></p>
<p><em>su 6 quesito 2 erano di sistemi e 2 di informatica. Questo non é giusto! Ci hanno preparato tutto l&#8217;anno sui cablaggi di edifici,servizi di reti lan,wan ecc..servizi internet ,intranet ed extranet..</em></p>
<p><em>e di tutto cio vi erano 2 domande del tipo</em></p>
<p><em>1)illustrare una topologia di massima della rete</em></p>
<p><em>2)un breve schema concettuale delle funzioni della rete.</em></p>
<p><em>il resto era tutto informatica.</em></p>
<p><em>Forse dai piani alti non rammentano che l&#8217;esame di maturità viene una sola volta nella vita, gia é difficile di suo in pù arricchiamolo di materie non oggetto della prova..</em></p>
<p><em>e vai&#8230;..viva l&#8217;italia<br />
</em></p>
<p><strong><em>Dany</em></strong></p>
</div>
</blockquote>
<p>Queste sono le parole di uno degli studenti che quest&#8217;anno hanno affrontato la prova e descrivono a pieno la situazione di come sono andate generalmente le diverse prove.</p>
<p>Le tracce dei temi erano sbagliate, le seconde prove per gli I.I.S. e mi riferisco in particolare a quelli del progetto abacus non avevano nienta che fare con quanto fatto durante l&#8217;anno e la terza prova d&#8217;esame per molti è stato un massacro.</p>
<p style="text-align: left;"><script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-7122381664853006";
/* 300x250, creato 01/05/08 */
google_ad_slot = "7182015815";
google_ad_width = 300;
google_ad_height = 250;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script></p>
<p>Fossi ministro della pubblica istruzione molto probabilmente opterei per allungare almeno di mezz&#8217;ora la terza prova. Tra le domande anche qualcuna che a parer mio avrebbe potuto essere forumulata meglio o anzi, cambiata. Tra le più impestate sicuramente matematica e elettronica che ha fatto perdere il sorriso anche agli studenti &#8220;D.O.C&#8221;.</p>
<p>Veniamo alla buona notizia&#8230; c&#8217;è anche la bella notizia non ve l&#8217;aspettavate vero <img src='http://www.giovaniliberi.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> !?</p>
<p>La bella notizia è che il codacons ha convocato davanti al TAR il ministro dell&#8217;istruzione <a title="Sito web di gelmini" href="http://www.alexmenietti.it/2008/05/prego-ministro-gelmini">Gelmini</a> e ha chiesto che <a href="http://qn.quotidiano.net/cronaca/2008/06/22/98886-maturita_codacons_ricorre.shtml">ogni studente venga risarcito di 500€</a>&#8230; inutile dire che se ciò andrà in porto mi presenterò direttamente sotto casa del ministro per risquotere i miei soldi&#8230;</p>
<p>La situazione invece rimane critica per quegli studenti che si trovano a concludere l&#8217;anno con dei debiti formativi, è rientrata nuovamente la legge della scuola (modello primi del &#8216;900) che OBBLIGA gli studenti ad assolvere tutti i debiti che hanno contratto durante l&#8217;anno entro settembre (mi pare) pena la retrocessione o meglio, ai poveri studenti toccherà rifare l&#8217;anno&#8230; bella merda&#8230;</p>
<p>Questo quadretto scolastico lascia molti buchi neri su quelli che saranno i futuri diplomati, certo più competenti ma sicuramente meno. Questo ha il suo indiscusso margine di positività però non dimentichiamoci che l&#8217;unione europea stanzia dei soldi allo stato anche in base al numero di diplomati ecco perchè questa legge è stata &#8220;nascosta&#8221; durante tutti questi anni ma di miglioramenti nelle scuole pubbliche in realtà neanche l&#8217;ombra.</p>
<p>Ragazzi, vorrei continuare l&#8217;articolo però preferisco aspettare la fine della scuola, da qui al giorno dell&#8217;orale le grattate, le corna e i crepi il lupo non saranno mai troppi <img src='http://www.giovaniliberi.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>In culo alla balena ragà!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovaniliberi.net/istruzione-e-ricerca/maturita-2008-abacus-e-non-solo/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Una Società Malata (Seconda Parte)</title>
		<link>http://www.giovaniliberi.net/giovani-liberi/una-societa-malata-seconda-parte/</link>
		<comments>http://www.giovaniliberi.net/giovani-liberi/una-societa-malata-seconda-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 May 2008 17:40:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Venditti</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Criminalita' e Antimafia]]></category>

		<category><![CDATA[Giovani Liberi]]></category>

		<category><![CDATA[Istruzione e Ricerca]]></category>

		<category><![CDATA[News]]></category>

		<category><![CDATA[cultraro]]></category>

		<category><![CDATA[giovani]]></category>

		<category><![CDATA[lorena cultraro]]></category>

		<category><![CDATA[nichilismo]]></category>

		<category><![CDATA[nicola tommasoli]]></category>

		<category><![CDATA[niscemi]]></category>

		<category><![CDATA[skinhead]]></category>

		<category><![CDATA[tommasoli]]></category>

		<category><![CDATA[verona]]></category>

		<category><![CDATA[violenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovaniliberi.net/2008/05/19/una-societa-malata-seconda-parte/</guid>
		<description><![CDATA[La Scuola, da parte sua, non ha gli strumenti adatti per supplire a questa mancanza. Inoltre, l&#8217;escludere da questo sistema tutto ciò che non è calcolabile, porta la scuola a diventare un complesso menomonico-nozionistico, dove non si valuta nè si insegna ai giovani l&#8217;emotività, e nè tantomeno questi vengono spronati alla creatività e alla fantasia. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Scuola, da parte sua, non ha gli strumenti adatti per supplire a questa mancanza. Inoltre, l&#8217;escludere da questo sistema tutto ciò che non è calcolabile, porta la scuola a diventare un complesso menomonico-nozionistico, dove non si valuta nè si insegna ai giovani l&#8217;emotività, e nè tantomeno questi vengono spronati alla creatività e alla fantasia. Il realizzare poi che le attuali conoscenze e la scienza non sono in grado di cambiare in meglio la società e la realtà, genera delusione, impotenza e frustrazione. Ciò comporta, secondo il prof. Galimberti, la perdita di fiducia nel futuro, che viene visto dai giovani non come una promessa, quanto piuttosto come una minaccia. Questa incertezza provoca paura e sofferenza, che si superano rifugiandosi nell&#8217;anestesia delle droghe, che danno un temporaneo piacere ed una temporanea eccitazione, ma che allontanano la nuda realtà dalla nostra percezione.</p>
<p>Senza scuole e famiglie, il ruolo principale di &#8220;educatore&#8221; è affidato oggi ai media, alla televisione, il cui obiettivo non è però l&#8217;insegnamento etico, bensì incrementare il &#8220;consumo&#8221;. Si fa strada in questo modo la cosificazione, la mercificazione di tutto: si diventa schiavi delle cose. Lo stesso corpo viene visto dagli adolescenti come un &#8220;capitale&#8221; da investire per vendere la propria immagine ed acquisire così consenso nella società. Nascono in questo clima i reality, le veline, i tronisti, da cui derivano quegli atteggiamenti, riscontrabili in età sempre minore, di mercificazione di se stessi, come dimostrano i numerosissimi filmati su youtube e i casi delle ragazzine che in cambio di ricariche telefoniche vendono immagini del proprio corpo. Il &#8220;cogito ergo sum&#8221; cartesiano si è trasformato in &#8220;adparo ergo sum&#8221;, ovvero &#8220;sono in quanto appaio&#8221;: l&#8217;etica dell&#8217;apparenza.</p>
<p>Gran parte delle manie della nostra società sono figlie del benessere: con la crescita del tempo libero cresce anche la noia (il tempo vuoto), vuoto non solo temporale, che si cerca di riempire con una distrazione sulla quale focalizzare la mente, finchè quella distrazione diviene l&#8217;occupazione principale. Poiché manca, come abbiamo visto, un&#8217;educazione emotiva, è spesso in questa attività che si sfogano le proprie emozioni, in modo incontrollato, dominato dall&#8217;indifferenza egocentrica e da un &#8220;sono fatto così&#8221; che assolve ogni comportamento. E&#8217; così che si fa strada la violenza. In particolare la violenza di gruppo, in cui si perde la responsabilità del singolo e in cui quindi è più facile agire e dare, da un lato, libero sfogo al proprio malessere, dall&#8217;altro, vendere un&#8217;immagine &#8220;potente&#8221; di se stessi all&#8217;interno del gruppo.<br />
<script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-7122381664853006";
/* 300x250, creato 01/05/08 */
google_ad_slot = "7182015815";
google_ad_width = 300;
google_ad_height = 250;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script><br />
Al termine di questo discorso appare evidente che la cura per questo male parte dall&#8217;educazione. Bisogna rieducare i giovani all&#8217;emotività e alla morale, ridargli la speranza nel futuro, creare occasioni in cui possano tenersi occupati in qualcosa di costruttivo. Personalmente ho in mente delle iniziative da radicare nella società ed in particolar modo nelle strutture scolastiche e nelle associazioni sociali. La voglia di &#8220;immagine&#8221;, di &#8220;apparire&#8221;, che hanno i giovani di oggi, non va demonizzata nè repressa, ma è una potenzialità da sfruttare incanalandola verso modelli positivi: vanno sperimentate ed incentivate nuove forme di insegnamento ed apprendimento. A nulla servono le riforme scolastiche &#8220;formali&#8221; (come la riforma dei cicli della Moratti) o &#8220;minacciose&#8221; (come potevano essere alcuni provvedimenti di Fioroni), se non si affianca un nuovo modello che metta al centro i giovani di oggi e le loro passioni. Aiutiamo i giovani a riscoprire sè stessi, solo così saranno in grado di rapportarsi correttamente verso il prossimo, e di ritrovare quella speranza nel futuro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovaniliberi.net/giovani-liberi/una-societa-malata-seconda-parte/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Una Società Malata (Prima Parte)</title>
		<link>http://www.giovaniliberi.net/giovani-liberi/una-societa-malata-prima-parte/</link>
		<comments>http://www.giovaniliberi.net/giovani-liberi/una-societa-malata-prima-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 May 2008 17:38:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni Venditti</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Criminalita' e Antimafia]]></category>

		<category><![CDATA[Giovani Liberi]]></category>

		<category><![CDATA[Istruzione e Ricerca]]></category>

		<category><![CDATA[News]]></category>

		<category><![CDATA[cultraro]]></category>

		<category><![CDATA[giovani]]></category>

		<category><![CDATA[lorena cultraro]]></category>

		<category><![CDATA[nichilismo]]></category>

		<category><![CDATA[nicola tommasoli]]></category>

		<category><![CDATA[niscemi]]></category>

		<category><![CDATA[skinhead]]></category>

		<category><![CDATA[tommasoli]]></category>

		<category><![CDATA[verona]]></category>

		<category><![CDATA[violenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovaniliberi.net/2008/05/19/una-societa-malata-prima-parte/</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; con rammarico, rabbia, delusione, ma soprattutto con preoccupazione che guardo agli avvenimenti che in questi giorni hanno popolato le cronache del nostro Paese. Nicola Tommasoli a Verona e Lorena Cultraro a Niscemi (CL) sono solo la punta di un iceberg, la parte più evidente ed eclatante di un degrado generale della società moderna. Questi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; con rammarico, rabbia, delusione, ma soprattutto con preoccupazione che guardo agli avvenimenti che in questi giorni hanno popolato le cronache del nostro Paese. Nicola Tommasoli a Verona e Lorena Cultraro a Niscemi (CL) sono solo la punta di un iceberg, la parte più evidente ed eclatante di un degrado generale della società moderna. Questi casi rappresentano ciò che fa più notizia, ma è ormai evidente che ci sono moltissime situazioni simili e che non possono essere più considerate solo come delle sparute eccezioni. Certo, è indubbio che non si tratta di tutti i giovani, ma è comunque una parte importante sulla quale credo sia giusto fermarsi a riflettere.</p>
<p>Oggi ascoltiamo questi fatti con rassegnazione, spesso ci scivolano addosso, come se fossimo assuefatti a tanta disperazione, abituati al dolore. O forse, più semplicemente, ormai confondiamo la realtà con la fiction. E intanto andiamo avanti quasi automaticamente, presi dalla nostra quotidianità. Ma non dobbiamo dimenticare che dietro Nicola e dietro Lorena c&#8217;erano dei sogni, delle passioni, dei desideri, dei progetti, delle esperienze e delle vite che sono state troncate di netto, sopraffatte da altre vite, che per sentirsi tali avevano bisogno di risucchiare le loro.<br />
<!--adsense--><br />
Non possiamo non chiederci perché accade tutto questo. Gli atti che i giovani di oggi compiono sono delle reazioni, reazioni a sintomi profondi che dobbiamo valutare per diagnosticarne le cause. Per condurre l&#8217;analisi prenderò spunto dal libro di Umberto Galimberti, &#8220;<em>L&#8217;ospite inquietante</em>&#8221; (2007, Feltrinelli editore) molto completo ed esaustivo sull&#8217;argomento, aggiungendo ovviamente riflessioni e punti di vista personali.<br />
Le radici di questo malessere affondano pienamente nella società in cui viviamo e di cui siamo parte. La causa prima si può ricondurre al <strong>Nichilismo</strong>, che molto bene comprese già Nietzsche, ovvero quella perdita di valori e riferimenti certi e condivisi, un relativismo di tutte le cose, la perdita delle certezze ed anzi la negazione dell&#8217;esistenza di un qualsiasi valore e di una verità oggettiva. Questo si vede molto bene nel campo etico e morale: non esiste più un confine netto tra &#8220;giusto&#8221; e &#8220;sbagliato&#8221;. Bene e male sono anch&#8217;essi relativizzati, spostando sempre più in là il limite di quel libero arbitrio, ormai sconfinato nell&#8217;egoismo, nel porre come unico riferimento centrale se stessi e il proprio benessere. Ma il venir meno di alcuni principi morali non è colpa dei giovani, è responsabilità innanzitutto di una classe politica (riflesso della nostra società) che tralascia una discussione etica in nome di un laicismo esasperato, tale per cui lo Stato scivolerebbe da una perfetta equidistanza nei confronti di ogni posizione etica, verso una visione - più o meno dichiarata - di negazione delle convinzioni religiose e delle correlate impostazioni morali.</p>
<p>In secondo luogo, questo relativismo e scetticismo nei confronti dei valori, si rispecchiano nelle strutture principali in cui crescono i giovani: la <strong>Famiglia</strong> e la <strong>Scuola</strong>. Vi è senza dubbio una crisi della Famiglia, anch&#8217;essa sempre più &#8220;laica&#8221;, dai confini sempre più sfumati e &#8220;allargati&#8221;, segno della perdita di quei valori che stavano alla base della cellula minima della nostra società. Si perde il punto di riferimento centrale: i genitori diventano dei &#8220;complici&#8221;, se non degli &#8220;avversari&#8221;. Prova ne è che per farsi obbedire patteggiano e contrattano dei compromessi coi figli: «se vieni promosso ti compro il motorino», «se finisci i compiti puoi uscire»&#8230; Viene cioè a mancare il senso di responsabilità e di responsabilizzazione, rivalutando la mercificazione di ogni cosa. Si aggiunge a ciò il fatto che questa generazione di genitori, quando erano a loro volta giovani, si è sentita prevaricata, vessata, poco ascoltata e protetta, e dunque diventa iper-protettiva ed iper-permissiva nei confronti dei figli, giustificandoli anche quando sbagliano e concedendogli molta più libertà. E&#8217; così che viene meno il ruolo educativo della famiglia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovaniliberi.net/giovani-liberi/una-societa-malata-prima-parte/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Atti osceni a scuola</title>
		<link>http://www.giovaniliberi.net/promozione-sociale/atti-osceni-a-scuola/</link>
		<comments>http://www.giovaniliberi.net/promozione-sociale/atti-osceni-a-scuola/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2008 22:32:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca De Stasio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Istruzione e Ricerca]]></category>

		<category><![CDATA[Promozione Sociale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovaniliberi.net/2008/04/23/atti-osceni-a-scuola/</guid>
		<description><![CDATA[Una gara in classe per stabilire chi fosse il più &#8220;dotato&#8221; sessualmente. E&#8217; accaduto in una scuola  media di Sant&#8217;Antimo, la Giovanni XXIII di via Piave, a Nord di Napoli. Protagonisti dell&#8217;episodio, a quanto sembra nemmeno l&#8217;unico, cinque ragazzini tra i 12 e i 13 anni.
Denunciata la professoressa che avrebbe assisitito all&#8217;esibizione, una supplente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una gara in classe per stabilire chi fosse il più &#8220;dotato&#8221; sessualmente. E&#8217; accaduto in una scuola  media di Sant&#8217;Antimo, la Giovanni XXIII di via Piave, a Nord di Napoli. Protagonisti dell&#8217;episodio, a quanto sembra nemmeno l&#8217;unico, cinque ragazzini tra i 12 e i 13 anni.</p>
<p>Denunciata la professoressa che avrebbe assisitito all&#8217;esibizione, una supplente di 40 anni, che dichiara, però, di non essersi mai accorta di nulla. Mentre cinque bambini sono stati segnalati alla procura dei minori.</p>
<p>http://napoli.repubblica.it/dettaglio/Atti-osceni-a-scuola-prof-e-alunni-nei-guai/1449110?ref=rephp</p>
<p>l&#8217;ennesima punta di icebearg che viene a galla&#8230;<br />
<!--adsense--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovaniliberi.net/promozione-sociale/atti-osceni-a-scuola/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Maturità 2008</title>
		<link>http://www.giovaniliberi.net/istruzione-e-ricerca/maturita-2008/</link>
		<comments>http://www.giovaniliberi.net/istruzione-e-ricerca/maturita-2008/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Apr 2008 16:34:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca De Stasio</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Istruzione e Ricerca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.giovaniliberi.net/2008/04/16/maturita-2008/</guid>
		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno per milioni di studenti ci sarà la tanto attesa prova di maturità.
Dopo 5, chi 6, alcuni anche 7 anni di giornate passate tra i banchi di scuola, finalmente la fine sembra vicina.
Le esperienze passate (dei reduci) ci insegnano che la maturità non finisce sempre come ci si aspetta, il primo passo è l&#8217;ammissione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest&#8217;anno per milioni di studenti ci sarà la tanto attesa prova di maturità.</p>
<p>Dopo 5, chi 6, alcuni anche 7 anni di giornate passate tra i banchi di scuola, finalmente la fine sembra vicina.</p>
<p>Le esperienze passate (dei reduci) ci insegnano che la maturità non finisce sempre come ci si aspetta, il primo passo è l&#8217;ammissione all&#8217;esame (che viste le riforme del ministro Fioroni non è cosa da poco) il secondo passo è sperare in bene per la prima e la terza prova.</p>
<p>Ho potuto constatare che le prime prove (i temi) sono sempre una cosa tragica, ci si impega 1 ora solamente per capire vagamente la consegna e un altra ora per far chiarezza sui documenti che vengono dati, la terza prova invece è quella che personalmente mi spaventa di più, ci saranno domande su praticamente tutto il programma della quinta e la situazione li è veramente tragica, ho aperto una discussione su yahoo answer per sapere modi per copiare onde evitare stragi <img src='http://www.giovaniliberi.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> (<strong><a href="http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=AqYNMazseooPJUhBXDA0akHwDQx.;_ylv=3?qid=20080416092209AApu3js" title="Yahho answer copiare alla maturità" target="_blank">Si può copiare alla maturità? (yahoo answer)</a></strong>).</p>
<p>Comunque vada sarà un successo (come disse Er Piotta) e sicuramente quando sarò fuori non avrò nulla da rimpiangere, ho dato il meglio e il peggio di me in questi 6 anni, ho imparato a conoscermi e sono diventato grande, ho creato nuove amicizie ma mai nemici e con orgoglio posso dire che sono stati 6 anni di devasto <img src='http://www.giovaniliberi.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p align="center"> <object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.youtube.com/v/3gtkWmeA5FU" width="425" height="355" wmode="transparent"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3gtkWmeA5FU" /></object></p>
<p><strong>Buona maturità a tutti raga!</strong></p>
<p align="center"><!--adsense--></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.giovaniliberi.net/istruzione-e-ricerca/maturita-2008/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
